Mer 28 Lug 2010
SISTRI PARTIRA' IL 1°OTTOBRE
E' stato pubblicato sulla G.U.n.161 il D.M.9/7/10 che proroga l'avvio di SISTRI AL 1°ottobre 2010
E' stato pubblicato sulla G.U.n.161 il D.M.9/7/10 che proroga l'avvio di SISTRI al 1°ottobre 2010, mentre fissa al 12 settembre il termine per la consegna dei dispositivi elettronici alle imprese.
Il decreto non solo prevede la proroga, ma introduce anche altre modifiche volte a semplificare le procedure sia normative che operative che abbiamo schematicamente riassunto così:
MODIFICHE NORMATIVE
1) Nel conteggio del numero di lavoratori per azienda, al fine del calcolo dei contributi, si passa ad esempio dal concetto di dipendente” al concetto di “addetto” che include quindi anche lavoratori con contratto atipico.
2) Riduzione del contributo annuale per le microimprese produttrici di rifiuti:
imprese fino a 10 addetti: € 50 fino a 200 kg di rifiuti prodotti e € 60 da 200 a 400 kg di rifiuti prodotti
3) Raddoppiano i limiti entro i quali i piccoli produttori possono delegare l’imputazione dei dati nel sistema alle associazioni imprenditoriali a alle società di servizi:
fino a 4 tonnellate per i rifiuti pericolosi e fino a 20 tonnellate per i rifiuti non pericolosi
4) Il registro cronologico e le schede movimentazione rifiuti dovranno essere conservate per almeno tre anni presso la sede del delegante su supporto informatico o cartaceo
5) Introduzione dell’obbligo di conservare le chiavette USB nel luogo per cui sono state richieste.
6) Variate le modalità di versamento dei contributi.
7) Annunciata l’istituzione di una procedura per il conguaglio dei contributi versati in eccesso.
8) In caso di micro raccolta non sarà più necessario inserire in anticipo i dati nel SISTRI.
MODIFICHE OPERATIVE
1) Prevista una nuova procedura per i rifiuti respinti dall’impianto: il produttore dovrà caricarli nuovamente nel registro cronologico e aprire una nuova scheda di movimentazione.
2) In caso di trasporti transfrontalieri di rifiuti in “lista verde” diviene obbligatorio inserire nel sistema la copia dell’allegato VII del regolamento.
3) In caso di assenza della copertura di rete si applicano le procedure previste in caso di malfunzionamento dei dispositivi elettronici.
4) La videosorveglianza viene estesa agli impianti di incenerimento per il recupero energetico dei rifiuti.
5) I corsi di formazione per gli elettrauto per l’installazione delle black box si svolgeranno due volte l’anno.
6) I comuni della Campania che effettuano la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani ritireranno i dispositivi elettronici presso la sede dell’Albo Gestori Ambientali.
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